Prestiti a Protestati

I prestiti a protestati vengono concessi, pero' richiedono un'attenzione e un impegno sicuramente maggiore da parte del richiedente. Richiedere il prestito online e' uno dei punti chiave per ottenere la concessione di un prestito per protestati.
Per Protestati si intende l'elenco di quelle persone, fisiche o giuridiche che, avendo emesso un assegno non provvisto di copertura finanziaria o avendo firmato una cambiale senza poi onorarla, tramite precise procedure, dette rispettivamente Protesto Assegni e Protesto Cambiario, vengono iscritte nel Registro Informatico dei Protestati.
Si tratta di un registro accessibile al pubblico che etichetta di fatto il Protestato come persona non affidabile dal punto di vista dei prestiti.

E' ovvio che nessun istituto finanziario concederà facilmente mutui o finanziamenti alle persone iscritte nel Bollettino, almeno fino a che queste vi risultino iscritte.
E' altrettanto ovvio che è necessaria la cancellazione dal registro dei protestati per poter ottenere ulteriori prestiti personali.
Il Protesto in sé e per sé è un atto pubblico, redatto da notai ed ufficiali giudiziari, con il quale si constata la volontà del debitore di non voler, o di non poter, pagare il debito contratto con assegno scoperto o cambiale.
Per essere considerato un atto valido il protesto deve contenere la data, il nome del creditore richiedente, l'indicazione dei luoghi in cui il protesto è stato redatto, l'oggetto della richiesta, l'importo, il nome delle persone a cui è stato notificato l'atto, le richieste fatte, le risposte ricevute, i motivi per i quali non si è avuta risposta, la sottoscrizione di chi lo ha redatto.

La legge concede al Protestato 12 mesi di tempo per pagare il dovuto (fino a qualche tempo fa solo 60 giorni); se il soggetto protestato continua a non adempiere, il creditore può decidere se intrapprendere la via giudiziale per cercare di giungere ad un pignoramento e recuperare il dovuto.
La legge prescrive che i protesti (ma anche i loro effetti) vengano tenuti presso la Camera di Commercio, sotto forma di registro informatico, per 5 anni (fino al 2000 venivano conservati in un Pubblico Registro in Tribunale).
Chiunque può fare richiesta di visura dei protesti.



La ricerca si può effettuare per nome, per esempio come ricerca anagrafica singola, o per elenco, per esempio visura dei protestati della singola provincia. Si può anche effettuare il recupero delle ultime visure richieste.

Le visure degli elenchi protestati sono comunque a pagamento.
Passati i cinque anni, i nomi dei protestati vengono cancellati definitivamente, anzi, risulta assolutamente illegale tenere traccia del protesto, una volta scaduto il termine quinquiennale, ed il protesto stesso deve essere considerato come mai levato una volta che il nome della persona interessata non è più presente sul registro.
Nel periodo in cui si risulta protestati non si possono emettere assegni o firmare cambiali; tutto ciò fino a che il debito non viene pagato (o fino a che non scade il termine previsto per la cancellazione obbligatoria).
In alcuni sporadici casi alcuni Istituti finanziari concedono prestiti anche a protestati.

Bisogna fare però molta attenzione in quanto per poter ottenere un prestito da protestati è indispensabile essere lavoratori dipendenti o, a volte, pensionati.
In questo modo infatti si offre come garanzia del proprio debito il proprio stipendio (concordando la cosiddetta Cessione del Quinto dello Stipendio) o la propria pensione.
Ricordiamo che è estremamente importante fare attenzione alle condizioni che vengono proposte e soprattutto alle spese di finanziamento relative alla richiesta di prestiti da parte di soggetti protestati.
Consigliamo di diffidare delle compagnie che richiedono il pagamento anticipato delle spese di istruttoria: alcune di queste, approfittando dell'altissimo numero di clienti protestati (e spesso) disperati che cercano una nuova fonte di finanziamento per pagare i precedenti debiti, pur essendo già certe di non poter concedere il prestito a protestati, illudono i clienti avviando comunque l'istruttoria, per poi sistematicamente negare il prestito, salvo aver già intascato la commissione!

Si consiglia perciò di affidarsi ad esperti del settore per risolvere il problema protesto e puntare alla cancellazione dal Registro senza rischiare di incorrere in errori tecnici che possono aggravare ulteriormente la propria situazione finanziaria.
Ricordiamo che solo pubblici ufficiali abilitati possono levare protesti cambiari. Essi devono trasmetterli al presidente della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio, il giorno successivo alla fine di ogni mese, l'elenco dei protesti per mancato pagamento di cambiali accettate, di vaglia cambiari e di assegni bancari nonché l'elenco dei protesti per mancata accettazione di cambiali, con l'eventuale motivazione del rifiuto.

Inoltre, nell'atto di protesto di cambiali accettate e di vaglia cambiari il debitore contro il quale il protesto viene levato deve essere identificato con l'indicazione del nome, del domicilio, del luogo e della data di nascita. Tali dati devono essere integralmente riportati nell'elenco dei protesti trasmessi al presidente della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio e trascritti a fianco del nome del debitore protestato nel registro informatico relativo.

Data la complessità della materia in questione, ricordiamo che queste pagine possono servire da spunto per eventuali ed ulteriori ricerche e consigliamo ai soggetti protestati di informarsi in maniera più approfondita e dettagliata, prima di intrapprendere qualsiasi azione.
Possiamo concludere che i prestiti a protestati vengono concessi in maniera molto selettiva, pero' e' assolutamente possibile per un protestato ottenere il finanziamento di cui ha bisogno, a patto di utilizzare molta accortezza, contrattare un'agenzia specializzata per "risolvere" il problema protesto e contattare online un numero elevato di mediatori creditizi per ottenere le condizioni migliori.

DISCLAIMER




Chi Siamo

prestiti protestati

Contattaci


©2014 CREDITLANDIA .IT – Tutti i diritti riservati - Privacy Policy